Giflex – Gruppo di specializzazione di Assografici che riunisce i produttori di imballaggi flessibili destinati al confezionamento di prodotti alimentari, farmaceutici, chimici e ad altre applicazioni industriali. Attualmente rappresenta 46 aziende produttrici di imballaggi flessibili e 62 soci simpatizzanti. L’industria del flessibile registra un’occupazione in Italia di oltre 12.000 addetti, una produzione intorno alle 450.000 tonnellate e un fatturato che supera i 4,4 miliardi di euro. Le aziende trasformatrici associate a Giflex rappresentano circa l’80% del settore in Italia sia in volume che in fatturato.
Il settore dell’imballaggio flessibile archivia il 2025 in una fase di consolidamento e stabilizzazione, confermando la propria solidità industriale in un contesto economico e competitivo sempre più selettivo. È quanto emerge dall’Indagine Statistica di Settore 2025 e Prospettive 2026 di Luca Baraldi, Chief Research Manager di MECS Srl, realizzata per Giflex.
I dati sono stati presentati a Roma gli scorsi 26 e 27 maggio durante il Congresso Giflex “Flessibile, un packaging essenziale”, preceduto dall’Assemblea privata dell’Associazione. Proprio nel corso dell’Assemblea, il Comitato Esecutivo ha eletto Neni Rossini alla Presidenza di Giflex per il triennio 2026-2029. Presidente di Sit Group e imprenditrice di terza generazione, Rossini raccoglie il testimone da Alberto Palaveri, che conclude il suo secondo mandato alla guida del Gruppo Imballaggio Flessibile.
Le prospettive per il 2026 restano orientate alla continuità: la maggior parte delle imprese prevede fatturati stabili o in moderata crescita, delineando uno scenario di evoluzione equilibrata più che di forte espansione.
Dal punto di vista dei materiali, il comparto vive una fase di trasformazione progressiva. La plastica continua a rappresentare il materiale predominante nell’imballaggio flessibile, mantenendo un ruolo centrale nelle applicazioni industriali e consumer. La transizione in atto appare guidata non da logiche di sostituzione radicale, ma da un progressivo riequilibrio verso soluzioni riciclabili e più facilmente gestibili a fine vita. Nel complesso, emerge un modello evolutivo pragmatico, nel quale sostenibilità, performance tecniche e scalabilità industriale diventano elementi sempre più interdipendenti nelle strategie delle imprese del settore.
Per approfondire >>>> leggi i comunicati stampa post evento:
| 27/05/2026 | Imballaggio flessibile, il 2025 segna stabilità e solidità industriale. In continuità le previsioni per il 2026. Alla base delle strategie delle imprese un modello evolutivo pragmatico e interdipendente tra sostenibilità, performance tecniche e scalabilità industriale. |
| 27/05/2026 | Il flessibile interpreta il presente e guarda al futuro. Due giorni di confronto, a Roma, per il Congresso Giflex tra nuova governance associativa, focus legislativi, trend industriali, innovazione tecnologica e un originale linguaggio teatrale ispirato al Piccolo Principe. Un appuntamento che tra originali linguaggi teatrali e contenuti di rilievo per la filiera, ha fatto da cornice a importanti momenti per l’Associazione: dal saluto del Presidente uscente Alberto Palaveri al passaggio di testimone alla neoeletta Presidente Neni Rossini |
| 26/05/2026 | Neni Rossini eletta Presidente di Giflex per il triennio 2026-2029 Roma, 26 maggio 2026 – Il Comitato Esecutivo di Giflex ha eletto Neni Rossini Presidente dell’Associazione per il triennio 2026-2029. |
| 26/05/2026 | Packaging is theatre Il Piccolo Principe torna sulla Terra: teatro e packaging dialogano al Congresso Giflex |
Qui la gallery fotografica dell’evento: https://giflex.it/2026/05/27/press-kit-congresso-giflex_flessibile-un-packaging-essenziale_26-27-maggio-2026-roma/

































