Milano, 23 ottobre 2026 – Oltre 140 anni di storia alle spalle e uno sguardo costantemente rivolto al futuro. È in questo contesto che si è svolta presso l’Istituto Pavoniano Artigianelli di Milano la quinta tappa di “Scuole in azienda, aziende in aula: talenti al top!”, l’iniziativa promossa dall’Unione per favorire il dialogo tra imprese e studenti e avvicinare i giovani alle opportunità professionali offerte dai settori grafico, cartotecnico, della stampa e del packaging.
Ad aprire l’incontro è stato il direttore Giuseppe Pesenti, che ha ricordato come gli Artigianelli rappresentino da oltre 140 anni un esempio concreto di integrazione tra formazione e lavoro. Una tradizione che affonda le proprie radici nell’opera di Padre Lodovico Pavoni, fondatore della prima scuola grafica italiana, e che continua oggi attraverso una costante attenzione all’innovazione e alla collaborazione con le imprese.
A portare il saluto dell’Unione è stato Fabio Testa, vicepresidente con delega alla Formazione e titolare di DTD Packaging, che ha ribadito il valore del dialogo tra scuola e impresa: «Unione è il nome dell’Associazione di cui sono vicepresidente, ma unire è anche il mio mantra quotidiano. È un concetto semplice, ma di straordinaria efficacia perché può portare beneficio a tutti gli attori coinvolti: studenti, scuole e aziende». E rivolgendosi direttamente ai ragazzi ha aggiunto: «Un terzo della vostra vita sarà all’interno di un posto di lavoro. Per questo è importante portare la vostra passione nel lavoro. Compito nostro e della scuola è aiutarvi a scoprire ciò che vi motiva e accendere quella curiosità che vi accompagnerà nel vostro percorso professionale».
Nel corso della mattinata imprenditori, professionisti e studenti si sono confrontati sul valore del lavoro, sulle prospettive offerte dal comparto e sulle competenze oggi richieste dalle aziende, andando oltre gli aspetti puramente tecnici per riflettere su curiosità, relazioni, capacità di adattamento e crescita personale.
Dalle testimonianze è emerso il volto di un settore dinamico e ricco di opportunità: dalla stampa al packaging, dall’editoria alla comunicazione, fino al marketing e all’organizzazione di eventi. Ambiti differenti, ma accomunati dalla capacità di trasformare idee, creatività e competenze in prodotti concreti. Cristina Pavarini, titolare dell’agenzia pubblicitaria Lo Scarabocchio, ha evidenziato la straordinaria varietà di sbocchi professionali offerti dal settore: «La grafica offre moltissime opportunità creative e professionali. Ogni progetto permette di trasformare un’idea in qualcosa di reale, che si tratti di comunicazione, eventi o allestimenti. È un lavoro che richiede passione e che sa restituire grandi soddisfazioni».
Numerose domande degli studenti hanno riguardato il cambiamento del mondo del lavoro e l’impatto delle nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale. Per Luca Canducci, direttore centrale risorse umane di Class Editori, la sfida principale resta quella di formare professionisti consapevoli: «La scuola trasmette conoscenze, ma anche etica del lavoro. Non abbiate paura di sviluppare un pensiero critico, di esprimere il vostro punto di vista e di mettervi alla prova».
Uno dei temi più sentiti è stato quello delle competenze richieste dalle aziende. Il messaggio condiviso da tutti i relatori è stato chiaro: la preparazione tecnica è importante, ma da sola non basta. «Le competenze tecniche si possono apprendere e affinare nel tempo. Ciò che fa davvero la differenza sono le capacità relazionali, la disponibilità all’ascolto, la volontà di collaborare e di crescere insieme agli altri», ha spiegato Gabriella Ottolina, ufficio risorse umane di Favillini Pharmaceutical Packaging Group, sottolineando il valore delle soft skills e della qualità dell’ambiente di lavoro.
Grande attenzione è stata dedicata anche alle aspettative delle nuove generazioni e al modo in cui le aziende stanno evolvendo per accoglierle e valorizzarle. Gregorio Gilardi, presidente Giovani Imprenditori Assografici e chief business officer in Grafiche Milani, ha raccontato l’esperienza della propria realtà aziendale: «Curiosità, iniziativa e voglia di fare devono trovare spazio all’interno delle organizzazioni. Dare voce ai giovani significa creare valore e innovazione per tutta l’azienda».
Riflettendo sul futuro del settore e sulle trasformazioni in corso, il direttore di Àncora Delio Remondini, forte di un percorso professionale che ha unito scuola, editoria e impresa, ha ricordato come le tecnologie stiano cambiando i processi ma non il valore delle persone: «L’intelligenza artificiale potrà modificare molte attività, ma continueranno a essere imprescindibili la capacità di adattarsi, la creatività, la preparazione culturale e la voglia di imparare».
Particolarmente apprezzata dagli studenti anche la testimonianza di Virginia Nazzari, giovane imprenditrice di Arti Grafiche Turati, che ha condiviso le incertezze vissute all’inizio del proprio percorso professionale: «Anch’io mi sono chiesta se questo sarebbe stato il mio futuro. Poi ho scoperto che non esiste un giorno uguale all’altro: ogni progetto è una sfida diversa e la soddisfazione più grande è vedere realizzato qualcosa a cui hai contribuito personalmente».
Il confronto ha inoltre affrontato temi quali la parità di genere nei reparti produttivi, il valore delle relazioni sul luogo di lavoro, l’importanza dell’esperienza diretta in azienda e la necessità di mantenere viva la curiosità lungo tutto il percorso professionale.
L’incontro è stato arricchito dalla partecipazione di due ex allievi degli Artigianelli, che hanno condiviso con gli studenti la propria esperienza professionale, invitandoli a non temere gli errori, a coltivare la curiosità e a considerare il percorso lavorativo come una continua occasione di crescita e apprendimento.
La mattinata si è conclusa con la visita ai laboratori dell’Istituto, offrendo alle aziende l’opportunità di conoscere da vicino una realtà formativa che, da oltre un secolo, continua a rappresentare un punto di riferimento nella formazione dei giovani talenti.
Prossimo appuntamento: 13 novembre presso l’Istituto Rizzoli per l’Insegnamento delle Arti Grafiche di Milano.
Aziende partecipanti: Albertini Packaging Group, Àncora, Arti Grafiche Turati, Class Editori, DTD Packaging, Favillini Pharmaceutical Packaging Group, Grafiche Milani, Lo Scarabocchio, Prodigious.
Per informazioni: Patrizia Marchesan, Resp. area Formazione e Istruzione, patrizia.marchesan@gct.mi.it

































