Il 9 febbraio scorso, con lo scioglimento della riserva da parte dei sindacati e in seguito alle assemblee delle Associazioni firmatarie, è entrato definitivamente in vigore l’accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Grafici ed Editori.

L’ipotesi di accordo era stata siglata lo scorso il 19 dicembre da Assografici, Associazione Italiana Editori (AIE), Associazione Nazionale Editoria di Settore (ANES) e le federazioni sindacali di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom.

Il nuovo CCNL avrà decorrenza fino al 31 dicembre 2026 e include una serie di elementi di innovazione che segnano un punto di svolta fondamentale in riferimento alle esigenze contemporanee dei lavoratori del settore e per il sostegno all’industria di riferimento.

Oltre agli incrementi in termini di remunerazione, tra i punti salienti l’inclusione delle nuove professionalità del digitale, l’attenzione al welfare e più spazio alla gestione flessibile del tempo per un miglior bilanciamento tra vita privata e lavorativa.

Per approfondire, si leggano anche l’intervista congiunta ai Presidenti delle tre sigle datoriali firmatarie Assografici, AIE e ANES realizzata da stampamedia.net e l’articolo pubblicato in precedenza sul sito Assografici Siglata l’Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL Grafici Editori. Soddisfazione di AIE, ANES e Assografici.